Loading

Progetto Presepio

Il “Progetto Presepio” nasce nei primi mesi del 1998 da un’idea del nostro Preside, Gianluca Macovez. Da allora, anno dopo anno, insieme a lui insegnanti e alunni (con la collaborazione delle famiglie) lo ripropongono perché credono profondamente nel dialogo come premessa a qualunque progetto di Pace. L’intenzione è quella di proporre la celebrazione natalizia come metafora di un incontro di voci, spesso divergenti, sempre personali, che decidono di intraprendere una strada comune che non conduce all’affermazione del singolo, per quanto questi possa essere illustre, ma alla tolleranza ed alla convivenza fra persone ovviamente fra di loro differenti.

L’idea di partenza era quella di invitare dei personaggi, scelti fra quelli che gli studenti sentivano più vicini a loro, a decorare delle statuette di gesso che avrebbero fatto parte di un presepio che voleva essere metafora della società che cammina verso Gesù e che sarebbe stato allestito nel periodo natalizio nei locali della scuola.

Protagonisti di tutto questo erano chiamati ad essere sia i personaggi popolari contattati, sia i ragazzi, ai quali si chiedeva di realizzare le pecore che avrebbero composto il gregge. L’inizio non fu semplice ma l’entusiasmo di due grandi personaggi come il pittore Ernesto Treccani e lo scultore Mario Ceroli, tra i primi a rispondere all’appello, incoraggiò i ragazzi a continuare.

Accanto a tanti nomi famosi, quelli di tantissimi amici, anche di altre religioni, che hanno accettato di decorare una delle tante statue presenti e che arrivano da tutti i continenti, a dimostrare ancora una volta che la voglia di incontro, Pace, dialogo, fratellanza, non hanno confine.

Col passare dei mesi, anche il gregge è diventato più numeroso, fino a comprendere migliaia di pecore.

Il nostro coloratissimo, sgargiante e grandissimo “popolo di gesso” in viaggio verso la Grotta, composto ormai da più di 10.000 statuine, vuole essere un messaggio di Pace e di Uguaglianza ed un invito alla gioia autentica.

Moltissimi personaggi si sono dati da fare decorando una statuetta per noi: i Nomadi, Elisa, la Pausini, Pavarotti, Domingo, Renga, i Gemelli Diversi per la musica; Cecchi Paone, la Carrà, Morandi, Teocoli, la Gialappa’s Band, Iacchetti, Solenghi, la Cuccarini per la televisione; Franca Valeri, Ficarra e Picone, Somma per il teatro; Pieraccioni, Ambra, Proietti per il cinema; Zichichi, Aiuti, la Hack per la scienza; Juventus, Milan, Inter, Udinese, Cervia, per il calcio; la Pellegrini, Magnini, la Trillini, Magro, Toso, De Sanctis, la Fortitudo Agrigento, la Snaidero Basket, Alonso per lo sport; Biagi, Augias, gli Angela, la Tamaro, Vigorelli per giornalismo e letteratura; Treccani, Ceroli, Ciussi, Zanussi, Valle, Poz, Borta, Mertens, Colò, la Visentini, Pecile, Maschio, tanto per ricordare alcuni fra le centinaia di pittori ed artisti; Silver, Palumbo ed il disegnatore italiano dell’Uomo Ragno per il mondo del Fumetto; Ganzer e Sgarbi come storici dell’arte; Moschino e Armani come esponenti del mondo della moda.

Fra le statue anche il Gesù Bambino benedetto da Giovanni Paolo II e quello benedetto da Papa Francesco.

"SCUOLE APERTE" La Scuola è visitabile, previo appuntamento, nel corso dell'intero anno scolastico.